La sicurezza sul lavoro nelle imprese di pulizie

Il settore delle imprese di pulizia è uno dei comparti in cui il rischio di incidente è più frequente. Il numero degli infortuni, infatti, è talmente elevato, che può essere tranquillamente paragonato a quello di settori ad alto rischio infortunistico, come ad esempio quello dei trasporti o dell’edilizia. Per garantire una maggiore sicurezza sul lavoro agli addetti alle pulizie è utile riportare le indicazioni contenute in alcune pubblicazioni redatte dall’Azienda Sanitaria Locale di Milano in occasione di Expo 2015.

Secondo quanto riportato nell’opuscolo informativo “Il settore delle pulizie”, i principali infortuni e le più frequenti malattie professionali a cui sono esposti gli addetti alle pulizie sono i seguenti:

  • Patologie dovute a sovraccarico biomeccanico agli arti superiori o nella zona dorso lombare: mal di schiena, discopatie, lesioni alle spalle, tendiniti al gomito, sindrome del tunnel carpale, ecc …;
  • Ferite da taglio o da punta;
  • Allergie;
  • Dermatiti;
  • Intossicazioni;

Circa il 40% delle malattie professionali e degli infortuni, occorsi ai lavoratori del settore, sono causati da disturbi muscolo-scheletrici, con una forte incidenza anche per le patologie della cute (dermatiti) e dell’apparato respiratorio (asma).

La maggior parte di queste problematiche hanno origine dai rischi specifici collegati alla mansione, che nel dettaglio sono:

  • Cadute dall’alto per l’utilizzo di scale portatili;
  • Scivolamenti, cadute in piano, inciampo, urti e compressioni;
  • Contatto con sostanze e prodotti chimici nocivi
  • Contatto con agenti biologici
  • Movimentazione Manuale dei Carichi
  • Utilizzo di attrezzature elettriche

Per approfondire le criticità per la sicurezza sul lavoro degli addetti alle pulizie, è opportuno riportare alcune misure relative alle prime due categorie dell’elenco precedente.

Per quanto riguarda il rischio di caduta dall’alto per l’uso di scale portatili, bisogna dire che alla base della maggior parte degli incidenti c’è un errato utilizzo delle scale. Innanzitutto sarebbe meglio utilizzare le scale portatili non come luogo di lavoro “fisso” ma solamente per brevi lavori temporanei.

Nelle pubblicazioni della ASL di Milano sono presenti una serie indicazioni molto utili per l’utilizzo in sicurezza delle scale portatili. Di seguito ne vengono riportate alcune:

  • Formare ed addestrare gli operatori ad un corretto utilizzo dell’attrezzatura;
  • Mantenere le scale in buono stato di conservazione;
  • La scala deve essere: adatta alle lavorazioni da svolgere, posizionata secondo le indicazioni riportate nel manuale d’uso, utilizzata con cautela per evitare schiacciamento delle dita e delle mani, posizionata su una superficie regolare, non scivolosa e stabile;
  • Evitare di salire o scendere dalle scale portando materiali ingombranti che non consentano una corretta visuale;
  • Per le scale ad appoggio semplice, l’inclinazione tra la parete verticale ed il punto di appoggio inferiore non deve mai essere superiore ad 1/4 della lunghezza della scala;
  • La salita, lo stazionamento e la discesa dalla scala deve essere sempre effettuata con il viso rivolto verso la scala;
  • Durante lo svolgimento di attività di pulizia di superfici poste ad un’altezza superiore alle spalle, utilizzare attrezzature munite di manico estendibile.

Per quanto riguarda la prevenzione di cadute in piano e scivolamenti è opportuno:

  • Rimuovere eventuali ostacoli presenti sui pavimenti e nelle vie di passaggio;
  • Verificare che gli ambienti di lavoro siano ben illuminati;
  • Evitare la presenza di tappeti lungo le vie di passaggio;
  • Far indossare ai lavoratori scarpe con suola antiscivolo.

Il rispetto di queste indicazioni garantirà una maggiore sicurezza sul lavoro per gli addetti alle pulizie.

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